Arriva da Stoccolma, il 18 dicembre compirà 32 anni, ha dato vita al proprio atelier nel 2020 e si è fatto a tal punto notare per l’impronta curvilinea, colorata e divertente del suo design da convincere IKEA a commissionargli articoli per la tavola e per la casa da inserire in VINTERFINT e in STRÅLA, le collezioni invernali dell’azienda svedese fondata nel 1943 da Ingvar Kamprad.

Gustaf Westman ne ha progettati una dozzina rispettando alla lettera il suo ragionamento («Qualunque sia la tua famiglia, l’intera collezione ruota attorno all’idea di stare insieme agli amici e alla persone che ami») e il risultato, esteticamente contemporaneo ma anche un po’ Space Age, raggiunge in pieno il suo scopo: combinare il rosso e il verde tipici delle festività natalizie e di fine anno, ma al tempo stesso reinventare la palette cromatica con tonalità inaspettate come il rosa stile bubble gum e il celeste. In sintesi: bypassare ogni ricorrenza dell’anno «introducendo un senso d’audacia e di allegria», puntualizza Westman, «con un design innovativo, pensato per una nuova generazione».

Puntando sui contrasti espressivi, ecco l’iconica forma scultorea dei piatti in porcellana verde scura e rosa che si sbizzarriscono tra la forma quadrata e la morbida cavità circolare al centro. Il piatto da portata, invece, festeggia con tutti i crismi il 40° anniversario delle intramontabili polpette IKEA presentandole in una fila ordinata. Mica solo quelle, però: anche gli spuntini dolci e salati ambiscono a presentarsi ben allineati. E se il set riservato al tradizionale glögg (vino speziato) include 1 tazza e 1 piattino volutamente sovradimensionato che s’ispira alle memorie infantili del giovane designer (quando cioè la nonna preparava dolci in abbondanza durante le feste), questo dettaglio non fa che ritagliare lo spazio ideale per accogliere i biscotti della pausa caffè.

La luce, poi, gioca un ruolo fondamentale in questa collezione. Vedi i candelieri e i portacandele in porcellana, disponibili in 2 colori, che riprendono il contrasto tra le forme quadrate e quelle rotonde. Vedi la lanterna portatile e ricaricabile dalla struttura circolare a strati che, ruotando, assume la forma di un’orbita. E ancora, la moderna reinterpretazione della classica lampada a candelabro, tradizionalmente esposta sul davanzale della finestra.

Last but not least, il vaso che è già destinato a entrare nella storia del design: composto da 1 spirale metallica che s’avvolge fino a formare 1 silhouette a molla, tipo clessidra, al cui interno è inserito 1 recipiente in vetro. Entrambi gli elementi, distinti eppure interconnessi, dialogano fra loro consentendo alla struttura a spirale di sostenere i fiori, che a loro volta s’intrecciano in modo naturale. Anche in questo caso, la genialità di Gustaf Westman ha superato ogni più rosea aspettativa.