20 anni dopo il cult generazionale Notte prima degli esami, ecco Notte prima degli esami 3.0 diretto dall’esordiente Tommaso Renzoni e scritto con Fausto Brizzi, che firmò la regia del 1° film. Questa nuova versione aggiorna la storia originale (vale a dire le settimane che precedono l’esame di maturità, dove tutto sta per cambiare e l’urgenza di spiccare il volo fa a pugni con la paura di cadere) al contesto contemporaneo.

Tommaso Cassissa

Giulio Sabbatini (Tommaso Cassissa), studente romano all’ultimo anno di Liceo, è alle prese con l’ansia dell’esame e con le piccole, grandi vicissitudini della vita di tutti i giorni. Dopo un litigio con “la Belva”, ossia la temutissima professoressa Castelli (Sabrina Ferilli), teme di non essere ammesso ai colloqui e si trova a dover affrontare sfide personali e sentimentali insieme a Cesare (Adriano Moretti), a Sole (Alice Maselli) e a un gruppo di compagni che vivono le loro prime esperienze amorose e amicali.

Sabrina Ferilli

Tra feste clandestine notturne organizzate con la complicità di un bidello, motorini che sfrecciano per le vie di Roma e un viaggio improvvisato fino a Macerata, scopriranno che la maturità non riguarda esclusivamente lo studio, ma anche il coraggio d’affrontare le responsabilità e la vita che cambia inesorabilmente. Il contrasto fra la modernità giovanile e la nostalgia per gli anni 80, viene ribadito anche dalla colonna sonora che alterna brani contemporanei (inclusi quelli di Ditonellapiaga) a canzoni tratte da vinili e musicassette grazie Bruno (Gian Marco Tognazzi), il papà di Allegra, autista d’ambulanza e musicista mancato. La musica si trasforma così in un ponte fra 2 generazioni.

Alice Lupparelli e Ditonellapiaga

Se poi Tommaso Cassissa dà vita a un Giulio che ricorda l’iconico Nicolas Vaporidis del 1° film; e Sabrina Ferilli riesce a bilanciare autorità e senso dell’ironia, le dinamiche corali fra i giovani attori funzionano bene e i personaggi secondari come Giulia (Ditonellapiaga) e Allegra (Alice Lupparelli) aggiungono spessore alla storia contribuendo a creare un affresco realistico e divertente della vita liceale. Menzione speciale, infine, a Teresa Piergentili che interpreta la nonna di Cesare, i cui siparietti ci regalano i momenti più spassosi e spontanei del film. Come la battuta, già entrata nella leggenda, «Vi faccio 2 uramaki con riso in tempura?», cioè 2 supplì.