Veterano del jazz e del soul, Vincent Herring suona il sax contralto e il suo sound è stato decisamente influenzato da Julian “Cannonball” Adderley. Il suo virtuosismo gli ha consentito, negli anni, d’esibirsi al fianco di leggende quali Art Blakey, Horace Silver, Cedar Walton, Freddie Hubbard e Dizzie Gillespie.

Vincent Herring

Lo stile intenso e multi-nota, nonché il suo folgorante swing, hanno entusiasmato il pubblico del Blue Note di Milano. Sul palco, Herring ha voluto accanto a sé Erena Terakubo: un’autentica scoperta, la sassofonista giapponese, dotata di uno stile robusto e insieme raffinato. Presentandola, lui ha scherzosamente citato una dichiarazione di un altro sassofonista, Eric Alexander: «Non insegnare più niente alla ragazza, altrimenti diventerà più brava di noi!».

Erena Terakubo
© Alessandro Curadi

In effetti la Terakubo (che si è diplomata nel 2018 al Berklee College of Music) ha suonato in vari ensemble fra cui Jon Faddis e la sua All-Star Big Band, il Kenny Barron Quartet, la Mingus Big Band e la Sapporo Symphony Orchestra.

La coppia si è alternata agli assoli, ottimamente supportata da una coesa sezione ritmica dove a distinguersi è stato il vigoroso basso di Essiet Essiet. Brani originali e arrangiamenti di standard hanno sottolineato il concerto. Insomma, una serata all’insegna del jazz classico d’alta scuola.