Scritto da Christina Dumalasova e Katerina Horakova, ottimamente illustrato da Michael Purmensky, il libro intitolato Quentin Tarantino. The Graphic Novel (Gremese Editore, 112 pagine, € 19.90) si rivolge tanto ai cinefili quanto agli appassionati di fumetti, dando vita a 1 racconto per immagini denso, dinamico, ricco di dettagli.

Sfruttando al massimo l’efficacia dei colori, vengono ripercorse le tappe fondamentali del percorso artistico e umano del regista, sceneggiatore, attore, produttore cinematografico e scrittore nato a Knoxville, nel Tennessee, classe 1963: dall’infanzia fino al successo internazionale con cult movie come Le iene (1992), Pulp Fiction (1994), Kill Bill Volume 1 e Volume 2 (2003-2004), Bastardi senza gloria (2009) e C’era una volta a… Hollywood (2019). Con il suo taglio narrativo coinvolgente e le illustrazioni suggestive, Quentin Tarantino. The Graphic Novel svela ispirazioni, influenze, incontri chiave, aneddoti dal set e retroscena poco noti, offrendo una prospettiva inedita sul regista e sull’uomo dietro l’icona.

Ogni capitolo prende il nome da una delle pellicole che più hanno segnato la carriera tarantiniana, approfondendone la genesi: dall’idea iniziale alla scrittura, dalla scelta degli attori all’impatto sulla critica e sul pubblico, in 1 intreccio di eventi reali, citazioni cinematografiche, cultura pop e momenti di vita vissuta. Non solo il risultato è il ritratto fedele di questo autore totale, ma anche di un’epoca attraversata da riferimenti e contaminazioni che Tarantino ha saputo rielaborare al meglio con il suo personalissimo stile.
