Non finisce mai di rinnovarsi e di stupire, l’Hilton Molino Stucky Venice. A 140 anni dalla posa della prima pietra sull’isola della Giudecca, resta 1 dei simboli di Venezia conservando intatti il suo fascino e la sua operosità nell’attuale veste d’hotel a 5 stelle della compagnia Hilton.

In tanti anni di gloria, la sua evoluzione non si è mai fermata e oggi svela le nuove suite progettate dall’interior designer Biagio Forino, la cui narrazione segue il filo conduttore del precedente restauro della Suite Presidenziale assumendo con il nuovo intervento di restyling un diverso, inedito carattere.

L’ispirazione di partenza è sempre la vocazione industriale dell’edificio, la cui architettura neogotica (fu costruito fra il 1884 e il 1895 dal tedesco Ernst Wullekopf) rappresenta un unicum nel panorama del capoluogo veneto. L’idea originale viene rispettata ed esaltata dal progetto, che dà nuova importanza ad alcuni elementi chiave fra cui le travi, le tramogge del grano, le finestre con la loro particolare foggia.

Elemento nuovo dell’interior decoration è il richiamo costante alla laguna, che assume un colore unico: una particolare tonalità di verde acqua che ricorre nelle tappezzerie Rubelli dei divani e delle poltrone, nel tessuto dei paraventi Toile de Venise, nelle testate dei letti e nei tendaggi.

La carta da parati di Inkiostrobianco riprende invece i toni di luce solare di Venezia al tramonto; i quadri di Mauro Grecale, impreziositi dalla foglia d’oro, sfoggiano bagliori simili a quelli dei mosaici della Basilica di San Marco; le lampade da tavolo e da terra di Italamp sono realizzate con il vetro di Murano; i lampadari griffati Fortuny sono un tocco di sussurrata eleganza, immancabile in ogni suite che si rispetti. Anche il design dei mobili, in linea con lo stile precedente, s’ispira alla laguna come dimostra l’utilizzo della fibra di carbonio: la stessa con cui vengono costruite le imbarcazioni più moderne.

Un’attenzione speciale va poi alla sostenibilità. Per quanto riguarda infatti la scelta dei materiali, non solo si è voluto selezionare produttori che operano nel rispetto dell’ambiente e del territorio, ma tutti i prodotti utilizzati sono di lunga durata per limitare notevolmente l’impatto ambientale dovuto allo smaltimento.

Hotel Hilton Molino Stucky Venice
© Andrea Sarti

Quando è arrivato al Molino Stucky, Biagio Forino ha voluto trascorrere un po’ di tempo in solitudine per assorbirne il genius loci : «La mia ispirazione può nascere anche solo da un semplice dettaglio e ammirando la spettacolare vista di Venezia che si gode dalle numerose finestre dell’hotel, ho desiderato che gli ospiti rimanessero in contatto con l’atmosfera sognante della laguna».

Inoltre, ha puntualizzato il designer, «nella ristrutturazione delle suite ho voluto portare un po’ di quel gusto, di quell’eleganza e di quella cultura che caratterizzano da sempre il Made in Italy, creando un ambiente classico e senza tempo con un twist contemporaneo».