Al centro del film Il caso Belle Steiner, diretto da Benoît Jacquot e tratto da La morte di Belle, il romanzo “americano ” di Georges Simenon edito da Adelphi c’è la storia di Pierre (Guillaume Canet) e di Clea (Charlotte Gainsbourg), coppia di coniugi che conduce un’esistenza tranquilla in una cittadina della provincia francese. Lui insegna matematica in un liceo privato, lei gestisce un negozio di ottica.

Guillaume Canet
Per tutto l’anno scolastico decidono di ospitare la giovane Belle, figlia della migliore amica di Clea. Una sera, quest’ultima l’accompagna al cinema per un film da vedere con gli amici, mentre lei va a fare due chiacchiere con alcuni concittadini. Pierre invece resta a casa a correggere i compiti, nel seminterrato che utilizza come studio, e quando Clea rientra a tarda ora Belle sta dormendo in camera sua.
La mattina dopo, al risveglio, la donna chiama più volte la ragazza sollecitandola ad andare a scuola, ma lei non risponde. La trova in camera, sul pavimento, nuda e strangolata a morte. Pierre diventa immediatamente l’unico sospettato: proprio lui, chiuso e silenzioso com’è, capace di perdersi per ore nel suo studio estraniandosi dalla realtà, sembra il colpevole perfetto.

Charlotte Gainsbourg
Senza uno straccio d’alibi, finisce per trovarsi al centro di un’indagine serrata con umilianti interrogatori da parte della polizia, l’ostracismo dei colleghi e degli studenti, l’ostilità dei concittadini che fino al giorno prima considerava amici. Gli sguardi giudicanti, le parole pronunciate sottovoce, le scritte offensive sui muri, sono dichiarazioni di guerra “all’assassino ” che la comunità ha già identificato in Pierre. Lui non fa nulla per scagionarsi, o tantomeno spostare l’attenzione lontano da sé. Oltre a ribadire d’aver salutato Belle al suo rientro a casa e poi essersi fatto gli affari suoi fino a quando ha deciso di andare dormire, non si confida neppure con quei pochi conoscenti che provano ad avvicinarlo.
Sebbene sia tratto da un romanzo dei primi anni 50 ambientato nella provincia americana, Il caso Belle Steiner affronta temi tuttora cruciali nella società contemporanea. La presunzione d’innocenza, il processo mediatico e il giudizio popolare sono il cuore di questo giallo ancor più dell’omicidio della giovane Belle, poiché perfino un evento straordinario e imprevedibile può sconvolgere da un momento all’altro la vita di un uomo comune, all’apparenza mite. D’altronde, il quesito che affiora sulla bocca di tutti è sempre lo stesso: Chi ha ucciso Belle?

