Nell’80° anniversario dall’assegnazione del Premio Goethe e Premio Nobel per la Letteratura a Hermann Hesse (1877-1962), esce in una nuova veste grafica e in un pratico formato il mio saggio Da Hermann Hesse al Paese delle Nevi (Casa Editrice Il Filo di Arianna, € 15) dedicato allo scrittore tedesco, ma svizzero d’adozione.

A Montagnola, infatti, si trova Casa Camuzzi – dove Hesse ha vissuto a lungo e ha scritto l’immortale Siddhartha – che ospita il Museo Hermann Hesse, il più importante e completo, dove sono raccolti numerosi oggetti a lui appartenuti: la macchina per scrivere, gli occhiali, i manoscritti, i quadri… All’esterno, nel giardino, si percepisce nell’aria la natura che egli respirava, i suoi paesaggi, la straordinaria sensazione di rivivere la stessa magia ispiratrice…

Viviana Spada

Da Hermann Hesse al Paese delle Nevi l’ho voluto dedicare a tutti gli appassionati dello scrittore e dei viaggi proponendo loro messaggi di pace, d’amore e di tolleranza quanto mai necessari in questi tempi cupi; narrando il mio personale percorso spirituale che da oltre 30 anni mi ha portata a praticare il buddismo; raccontando il mio viaggio in Nepal e in Tibet; riportando l’attenzione alla figura e all’opera di Hesse, che ha segnato profondamente la mia vita partendo dall’amatissimo Siddhartha.

Ho avuto la fortuna d’incontrare suo figlio Heiner, persona davvero speciale come lo è stato il padre. Un incontro che porto nel cuore e che mi ha concesso il privilegio di avere un’amichevole e lunga conversazione con lui, trasferita integralmente nel mio saggio. Abbiamo parlato di Hermann, dei valori dei suoi scritti, della sua vita e a chiusura del libro c’è un altro preziosissimo regalo di Heiner: il testo in cui espone le sue valutazioni riguardo all’attualità del pensiero di Hermann Hesse nel Terzo Millennio. Oltre all’intervista, riporto fedelmente anche il diario del mio avventuroso viaggio che da Milano, via Francoforte e Delhi, mi ha condotta a Kathmandu e all’esplorazione della sua magnifica Valle in sella a una mountain bike, fino a raggiungere l’ambita mèta del Tibet e Lhasa.

La scrittrice insieme ad Heiner, il figlio di Hermann Hesse

Non sono certo l’esploratrice Alessandra David Néel ma il mio è un viaggio vero, con tutti gli incidenti di percorso e le sorprese, che anche Hermann Hesse ha vissuto in prima persona molti decenni fa. Le notizie del diario saranno utilissime a chi vorrà ripercorrere le strade che ho battuto. Poiché, seppur impregnata dal paesaggio e dalla magia dell’Oriente, ho mantenuto sempre un sano e vivace buonsenso occidentale!

Il mio auspicio è che questo lavoro possa raggiungere i tanti lettori appassionati di Hermann Hesse e sensibili alle tematiche suggerite, nonché favorire una collettività che ritrovi una dimensione spirituale interiore atta a promuovere e a raggiungere la pace nel mondo e nel cuore di ognuno, ponendo fine ai conflitti e al materialismo che avvelena la nostra società con l’egoismo e il consumismo più beceri.

Nata a Feltre in provincia di Belluno ma vissuta a lungo a Milano, da quasi 30 anni Viviana Spada risiede, per amore, a Diano Castello in provincia d’Imperia. Giornalista e scrittrice, si occupa principalmente e preferibilmente d’arte, cultura, enogastronomia, letteratura e viaggi. Ha collaborato e collabora con diversi quotidiani e periodici nazionali e ha partecipato a molti concorsi letterari ricevendo premi e riconoscimenti come autrice di poesie, racconti e romanzi. È inoltre curatrice di 2 importanti rassegne letterarie.