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Play It Loud: Instruments of Rock & Roll

Che il Rock sia stato definitivamente consacrato ad Arte, oltretutto al Metropolitan Museum di New York, lo testimonia una chitarra elettrica. È la Gibson Les Paul nera di Keith Richards – anno di fabbricazione 1957, numero di serie 7 7277 – che la “pietra rotolante” ha customizzato nel 1968 dipingendola di colori incendiari con la luna e il sole a fronteggiarsi. Ovvio che sia lei il pezzo scenograficamente forte (tanto da meritarsi il primo piano sul manifesto) di Play It Loud: Instruments of Rock & Roll, la mostra organizzata in collaborazione con la Rock & Roll Hall of Fame di Cleveland (Ohio) che al Met sta viaggiando dal 1939 al 2017 al suono di 130 strumenti accarezzati, percossi, pizzicati, strimpellati, scatenati a furor di decibels da un centinaio di musicisti. Qualche nome per farvi un’idea: Chuck Berry, Eric Clapton, Sheryl Crow, Bob Dylan, Don Felder, Kim Gordon, Jimi Hendrix, James Hetfield, Wanda Jackson, Joan Jett, Lady Gaga, Steve Miller, Joni Mitchell, Jimmy Page, Joe Perry, Kate Pierson, Elvis Presley, Prince, Keith Richards, Patti Smith, Bruce Springsteen, Ringo Starr, Eddie Van Halen, Stevie Ray Vaughan, St. Vincent, Tina Weymouth, Nancy Wilson. Ha dichiarato Max Hollein, direttore del museo: «Abbiamo scelto di celebrare un capitolo formativo nell’arte e nella cultura del 20° secolo focalizzando con questi iconici strumenti l’innovazione, la sperimentazione, la passione e la ribellione che sono il cuore del rock and roll. Questa esposizione ci dà l’opportunità di apprezzare la bellezza artistica di ogni singolo manufatto, cogliendo l’essenza di quel suono e di quell’identità che hanno reso il rock leggendario».

Strutturata per temi, Play It Loud illustra come i musicisti abbiano abbracciato le tecnologie più avanzate; il fenomeno dei Guitar Gods; la creazione di un’identità visiva attraverso l’uso degli strumenti e la loro distruzione (rituale fra i più importanti del rock) in alcune storiche “live performances” . Dopodichè, in dettaglio, stropicciatevi pure gli occhi e l’anima dinnanzi alla Stratocaster bianca talentuosamente torturata da Jimi Hendrix in quel di Woodstock; alla Wolf di Jerry Garcia dei Grateful Dead, alla Melody Maker maneggiata dalla rockeuse Joan Jett, alla Rickenbacker 325 a 12 corde di John Lennon e a ciò che è rimasto di una chitarra elettrica di Pete Townshend (The Who), fatta a pezzi nel 1973 durante un set fotografico di Annie Leibovitz e pubblicata in sequenza sulla rivista Rolling Stone col titolo How to Launch Your Guitar in 17 Steps. Emozionatevi ammirando il primo set di percussioni marca Ludwig acquistato nel 1963 da Ringo Starr e utilizzato l’anno successivo con i Beatles all’Ed Sullivan Show. E poi che diamine: immedesimatevi nella furia di Keith Moon, leggendario batterista degli Who, alle prese con il “drum setPictures of Lily, dal titolo dell’omonimo brano.

Né mancano, addentando la succosa polpa del rock’n’roll più epico e glorioso, la chitarra elettrica ES-350T, anno 1957, suonata da Chuck Berry nella registrazione di Johnny B. Goode e mai più lasciata fino al ’63; e il pianoforte a coda letteralmente torturato con mani e piedi da Jerry Lee Lewis, l’artefice di Great Balls Of Fire. E ancora, le tastiere customizzate da Keith Emerson degli EL&P con Moog Modular Synthesizer, organo elettrico e altoparlanti rotanti; il piano suonato da Lady Gaga nel 2014 al Tonight Show with Jimmy Fallon in occasione dell’uscita dell’album Artpop; la chitarra elettrica di Steve Miller, psichedelicamente dipinta nel 1973 dal “surfboard artistBob Cantrell; il basso suonato da James Jamerson in gran parte dei suoi successi targati Motown Records e il basso elettrico Steinberger che ha accompagnato Tina Weymouth in versione Talking Heads e Tom Tom Club. Play It Loud, infine, propone 40 posters “vintage” di epici concerti, costumi di scena (fantasmagorici il “dragon suit” e l’abito ricamato a mano, indossati da Jimmy Page e Robert Plant dei Led Zeppelin) e filmati dal vivo che ripercorrono lo stile visivo (impattante) del rock.

Play It Loud
Instruments of Rock & Roll
Fino all’1 ottobre, Metropolitan Museum of Art, 1000 Fifth Avenue, New York
tel. 001-212-5357710
Catalogo The Met, $ 50
A Picture Album, $ 14.95

 

Foto: Gibson Guitar Corp. (Kalamazoo, MI), painted by Keith Richards. Les Paul Custom electric guitar (serial no. 7 7277), 1957, painted 1968
Eric Clapton with his Stratocaster guitar. © Ian Gavan/Getty Images
Ludwig drum kit, Ringo Starr, The Beatles, 1963
Eddie Van Halen’s Frankenstein guitar, Mediapunch/REX Shutterstock
Jimmy Page, 1975, © Kate Simon

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