Vinili da riscoprire: The Velvet Underground & Nico (1967)
Una banana su sfondo bianco. In alto, a destra, la minuscola scritta “peel slowly and see“: sbuccia lentamente e guarda. La curiosità svela una rosea, “fallica” polpa. In basso, Andy…
Una banana su sfondo bianco. In alto, a destra, la minuscola scritta “peel slowly and see“: sbuccia lentamente e guarda. La curiosità svela una rosea, “fallica” polpa. In basso, Andy…
Ecco un “classico” esempio di competitività positiva. E fruttuosa. Nuova line-up, attitudine incazzata, tecnica mostrata ai massimi livelli. Il tutto per cosa? Per dichiarare al mondo, e quindi anche a…
Diciamocelo in tutta franchezza. Il rock vive momenti d’appannamento, latitano idee e progetti, il vuoto si espande nella dispersione di cuffiette, “downloads”, condivisioni “social”. Eppure c’è stato un tempo in…
Nel 1970, all’apice dell’estate, Neanderthal Man degli Hotlegs infiamma le classifiche discografiche. Scheggia impazzita di bubblegum music, punta su poche stupide parole e un ossessivo ritmo tribale. Al primo, ma…
Tutta colpa di quel sibilo fallimentare intitolato Metal Machine Music. Dannata presunzione. Nel 1975, reduce dai fasti glam rock di Transformer e dal decadente cinismo di Berlin, Lou Reed viene…