Scritto, diretto e interpretato dal talentuoso Alberto Palmiero, Tienimi presente si è aggiudicato lo scorso anno il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane alla XX edizione della Festa del Cinema di Roma.
Palmiero interpreta un giovane nato ad Aversa e trapiantato a Roma, che si è lasciato alle spalle una carriera stabile e promettente da tecnico informatico scegliendo d’inseguire il sogno di diventare regista. A 27 anni, però, quel sogno sembra sempre più distante. Mentre i suoi coetanei iniziano a muovere i primi passi nel mondo del cinema, per Alberto quel mondo appare all’improvviso inaccessibile. Dopo l’ennesimo tentativo fallito, decide così di tornare a casa dai genitori alla ricerca di un luogo sicuro dove fermarsi e provare a capire che direzione dare alla propria vita.

Il ritorno alle origini porta con sé inattesi benefici: ritmi rallentati, meno pressioni economiche ma soprattutto gli amici di sempre, capaci di leggerti dentro anche quando tu stesso fatichi a farlo. Giorno dopo giorno, passeggiata dopo passeggiata, Alberto tenta di diradare la nebbia che gli offusca la mente. La regia rimane una potente spinta, ma la realtà (concreta, urgente) preme ancora di più con forza.
Tienimi presente è un film dolceamaro sulle difficoltà del diventare adulto: quel momento sospeso in cui i sogni coltivati da ragazzo tardano a realizzarsi e sembrano trasformarsi in incubi silenziosi. È l’età in cui tutto intorno pare muoversi, avanzare, mentre tu resti fermo a fissare un muro, chiedendoti se la vita sia davvero così per tutti o se il problema sia esclusivamente tuo.

Lo sguardo smarrito di Palmiero incarna con grande efficacia questo senso di spaesamento, mentre colori e suoni accompagnano con discrezione il travaglio interiore del protagonista. Ne nasce una storia semplice e schietta, in grado di toccare corde intime senza ricorrere a grandi effetti o ad artificiose situazioni. La vita vera che viene raccontata con misura e con sensibilità, restituisce uno sguardo lucido ma ottimista confermando Alberto Palmiero promettente voce del cinema emergente.
