Sanremo, Teatro Ariston. Non poteva scegliere miglior location la documentatissima, intrigante mostra Mike Bongiorno. L’uomo, il mito, da non perdere fino al 13 settembre 2026, focalizzata su questo grande uomo di spettacolo, mattatore indiscusso di decenni trascorsi a fare e a inventare la tivù del Belpaese.
Il progetto, fortemente voluto da Walter Vacchino, patron dell’Ariston (ispirato dalla mostra per il centenario della nascita di Mike, allestita al Palazzo Reale di Milano da settembre a novembre del 2024) e da Nicolò Bongiorno, curatore e presidente della Fondazione Mike Bongiorno intitolata a suo padre, rivela il profondo legame del presentatore con la ” città dei fiori “, dov’è collocata la sua statua a grandezza naturale, all’altezza del civico 42 di via Escoffier, angolo corso Matteotti.

Mike con Sabina Ciuffini e il campione di Rischiatutto Massimo Inardi
© Archivio Fondazione Mike Bongiorno
È una gran bella esperienza ripercorrere la vita, la carriera e il mito di Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, detto Mike, attraverso fotografie, documenti, memorabilia e materiali audiovisivi esposti raramente al pubblico: dalla nascita negli Stati Uniti all’approdo a Torino; dall’esperienza bellica agli albori della televisione italiana; dal successo di quiz come Lascia o raddoppia? (dal 1955 al 1959) e Rischiatutto (dal 1970 al 1974), senza dimenticare il “ filotto “ al Festival di Sanremo (11 edizioni: 1963, 1964, 1965, 1966, 1967, 1972, 1973, 1975, 1977, 1979 e 1997, più il bonus della serata finale del 3 marzo 2007, quando Pippo Baudo superò il numero di conduzioni di Mike e per pareggiare i conti lo invitò sul palcoscenico dell’Ariston) e gli anni trascorsi alla televisione berlusconiana.

Con Pippo Baudo nello spettacolo Una volta al mese, Canale 5, 1997
© Mario Dotti
In mostra, però, non c’è solo il grande professionista ma anche l’uomo, attraverso il suo rapporto con lo sport (dall’atletica leggera allo sci) e la montagna (memorabile lo spot pubblicitario da testimonial della Grappa Bocchino Sigillo Nero, quando si fece calare in elicottero sulla vetta del Cervino), sempre e comunque vissuti con la sua ironia, la sua spontaneità e le sue proverbiali gaffes, che l’hanno reso un simbolo trasversale della cultura pop tricolore.

Scatto fotografico di uno degli spot della Grappa Bocchino Sigillo Nero
© Archivio Grappa Bocchino
Nel suo esaustivo percorso suddiviso in sezioni – fra il prologo Da Campofelice di Fitalia a New York e l’epilogo Dalla Ruota della Fortuna alla TV del XXI Secolo non mancano “ chicche “ come Il Re del Quiz, Telegatti (ben 25, tutti esposti) e Amici e colleghi di tutta la vita – Mike Bongiorno. L’uomo, il mito è il coinvolgente tributo a una figura che ha saputo entrare nelle case degli italiani parlando un linguaggio universale e ricco d’umanità. Un racconto, intenso ed emozionante, che restituisce il senso di una presenza che continua ad accompagnarci con… Allegria!

Un’opera di Marco Lodola dedicata al presentatore
© Viviana Spada
Mike Bongiorno. L’uomo, il mito
Fino al 13 settembre 2026, Teatro Ariston, via Matteotti 226, Sanremo
tel. 0184506060
