Pur senza bagnarsi sulle coste, Milano si conferma ancora una volta una delle ” capitale di mare ” più importanti d’Italia. Nella suggestiva cornice del Mercato Ittico, si è tenuta la presentazione della seconda edizione di Il Pesce a Milano 2026 (Multiverso Edizioni, € 19.50), la guida che esegue la mappatura e racconta l’intera filiera ittica milanese attraverso la voce dei suoi diretti protagonisti. Senza focalizzarsi solo sulla distribuzione, il volume scende in profondità nel tessuto gastronomico locale, segnalando 50 ristoranti di pesce e 10 pescherie di quartiere fra il capoluogo lombardo e la provincia. Insegne selezionate per la loro capacità di trattare una materia prima eccellente ma complessa, che richiede rispetto e sensibilità tecnica in ogni fase della preparazione.

Vera e propria bussola rivolta ai cittadini, ai professionisti del settore e agli appassionati, nelle sue 276 pagine arricchite dalla redazione di Simona Cortopassi e dai contributi dell’Archivio SogeMi SpA insieme agli scatti fotografici di Andrea Cherchi, Neri Cerù e Ioris Premoli, il volume curato da Mario Cucci vi offre un viaggio a 360° che include interviste, approfondimenti con gli operatori del Mercato Ittico e una mappa dettagliata delle pescherie e dei mercati comunali rionali.

Dopo il debutto e il successo di pubblico registrato alla manifestazione Tutto Food, la guida è ritornata alla ribalta con un appuntamento ricco di contenuti, trasformandosi in un vero e proprio tavolo di confronto sul futuro, sulla sostenibilità e sulle criticità del comparto ittico mondiale. Coordinato dallo stesso editore, l’incontro ha visto la partecipazione di figure chiave delle istituzioni e del settore, che hanno fotografato lo stato dell’arte di un mercato in profonda evoluzione. Aprendo il dibattito, Cesare Ferrero (Presidente di SogeMi) ha posto l’accento sulle grandi sfide internazionali – dai cambiamenti climatici alla gestione delle risorse, fino al mutamento dei consumi – spiegando che solo attraverso il dialogo fra le istituzioni, gli operatori e la distribuzione è possibile costruire una filiera che sia sempre più solida, sostenibile e capace di affrontare il futuro.

A fargli eco è stato Andrea Magarini, Direttore Area Food Policy del Comune di Milano, che ha evidenziato la centralità del pesce nelle politiche alimentari cittadine, sottolineando come promuovere il consumo consapevole significhi sostenere un sistema che mette al centro la qualità, l’educazione alimentare e la sostenibilità ambientale. Angelo Nichetti, Presidente dell’Associazione Grossisti e Commissionari Prodotti Ittici, ha invece voluto ricordare il dietro le quinte del settore, ricordando che dietro ogni prodotto c’è il lavoro di un’intera filiera fatta di competenze, di controlli e di passione; e che raccontarla significa valorizzare un patrimonio essenziale e spesso poco conosciuto.