Coolmag - food

Blue Ginger
Blue Ginger piatto uno
Blue Ginger piatto due
home - food




Blue Ginger

di Eleonora Tarantino

La cucina asiatica (cinese, soprattutto) da noi è sinonimo di involtini primavera, bambù e riso cantonese. Consuetudini difficili da scalfire. Ma per fortuna c’è Blue Ginger, che offre un viaggio gastronomico multisensoriale in terra d’Oriente. Desinare in questo ristorante milanese significa scoprire i piaceri di una tavola ricca di sorprese. Oltre alla cucina Thai, spicca la giapponese con un prelibato sushi composto da hosomaki e tamaki in tutte le sue varianti. I piatti più originali della fantasia orientale cinese e vietnamita, vengono invece presentati con impeccabili guarnizioni di frutta fresca che accarezzano piacevolmente il palato ad ogni boccone di pesce o di carne. Cucinaalta”, quindi. Ma non solo. Incuriosiscono, infatti, le pietanze profumate e gustose del tipico “street food” da vicoli orientali: focaccine Thai con cipollotti, polpettine di verdure croccanti, frittura di mare al cesto, spiedini di gamberi o di pollo in salsa Satay.

Ogni specialità è frutto del giovane chef cinese Cheng Kang, che con saggezza coniuga tradizione e contemporaneità realizzando prelibatezze come il pollo al ginseng, il manzo al curry al latte di cocco e i gamberi speziati al profumo di pepe. Inoltre, su ordinazione, ricette speciali a base di rombo, astice, branzino alla Blue Ginger. Altro punto di forza, l’atmosfera. Scordatevi le lanterne rosse e quant’altro: qui, design e colori dai tonipop” (lilla, azzurro, arancione) affidati alla sapiente regia dei designers Alessandro e Francesco Mendini in collaborazione con Emanuela Morra, rendono il Blue Ginger davvero esclusivo. Ai 30 tavoli suddivisi in zone diverse, si aggiungono un tavolo a bancone con sgabelli per 8 posti frontali. Un soppalco diagonale, raggiungibile da una scala metallica, ospita invece l’area più intima, a salotto, con divanetti e poltroncine in sky azzurro e legno. Le altre sedute, le Myto disegnate da Konstantin Grcic, si accompagnano alla perfezione con le opere di Bros, l'eclettico graffitista. Ultima annotazione, la filosofia del ristorante: pensato in funzione di un piacere totale, che gratifica occhi e palato senza alleggerire le tasche. Provare per credere.

Blue Ginger
viale Carlo Troya 22, Milano
tel. 0247718603


www.blueginger.it

Foto: Blue Ginger/Marisa Chiodo




stampa

coolmag