Il caldo ci coglie spesso impreparati. Noia e spossatezza ci afferrano togliendoci la voglia di muoverci. Ma per fortuna ci sono i
refrigeranti monti della
Svizzera, che garantiscono
bellezza psicofisica,
wellness,
sport e
relax nella
natura più
incontaminata. In
Engadina, dove hanno “casa” le più belle montagne del mondo, si celebrano i
100 anni della
funicolare Muottas-Muragl, a
2.456 metri d’altitudine. Immaginatevi protagonisti assoluti di questa “
piéce naturale”. Voi, e solo voi, al cospetto di tutto ciò che la natura ha creato: il
panorama sull’
Alta Engadina, la
piana dei
laghi, il
fondo valle e un meraviglioso
albergo, il
Berghotel Muottas Muragl (
www.muottas-muragl.ch ). A vostra disposizione,
17 piacevoli e tipiche
camere. E non stupitevi se i tavoli del
ristorante panoramico vanno a ruba: al pari delle vedute, la
cucina è di prima classe. Da provare l'
aperitivo al tramonto, o la
cena a lume di candela. Più in basso, le luci di
St. Moritz sono un “must” anche d’estate. Grazie all’offerta
St. Moritz all inclusive, se siete ospiti degli alberghi con
2 pernottamenti potrete approfittare delle
corse gratuite sulla cima locale, il
Corviglia, nonché di agevolazioni nel
trasporto pubblico. Per chi ancora non lo sa, qui prospera una
tradizione termale e
curativa che risale a
3.500 anni fa. Potete visitare la
fonte al
Kempinski Grand Hotel des Bains (
www.kempinski-stmoritz.ch ), fascinoso
5 stelle che ospita un
centro per la
diagnostica e la
prevenzione.
Dall’
8 al
12 agosto, si svolgeranno
manifestazioni sulle
3 vette che toccano i
3.000 metri:
Piz Nair, con i suoi
23 impianti che collegano le
piste invernali a quelle
estive;
Corvatsch, famosa per la
grotta di
ghiaccio e l’esposizione a nord che garantisce una
neve sublime;
Furtschellas, ideale punto di partenza per
trekking ed
escursioni. E poi c’è il
Rifugio Diavolezza, che fra i "
beauty-servizi" include un
idromassaggio da favola. Per chi non ne vuole sapere di “crescere” e continua a sognare, nella
valle del
Reno ecco
Maienfeld, dove nel
1879 la
scrittrice elvetica Johanna Spyri ambientò il romanzo
Heidi. La “mamma della piccola montanara” amava trascorrere le vacanze in questa
cittadina popolata da
antiche dimore patrizie dominate dal
castello medioevale di
Brandis. La regione (ovviamente) si chiama
Heidiland, ed è diventata
marchio turistico dal
1986. Lasciando il paese, si sale verso il
borgo di
Oberrofels (ribattezzato
Heididorf), dove uno
chalet annerito dal sole vicino all’
Heidihof Hotel è stato dichiarato “autentica casa di Heidi” e ora è un
museo. Imperdibile il
sentiero tematico che dall’albergo sale agli
alpeggi, ribattezzati coi nomi dei personaggi del romanzo. E l’avventura può continuare con un pernottamento nella
malga che ospita
6 persone, dormendo sulla paglia e cucinando sul fuoco proprio come ai tempi di Heidi. Perché il palato, qui, ha il suo bel da fare tra
formaggi freschi accompagnati da un ottimo
Pinot nero o dal
Blauburgunder dei
centri vitivinicoli della
Bündner Herrschaft. Il costo è competitivo:
€ 40 al giorno (dalle
11 del primo giorno alle
11 del successivo) e
€ 34 a partire da
3 giorni.
www.svizzeraturismo.it Foto: Treno Engadina/Muottas
Kempinski Grand Hotel des Bains
Castello di Maienfeld
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